ICHNIA 17 – HORTVS METRODORI. Le iscrizioni della necropoli occidentale di Salona

150,00 

EMILIO MARIN – GIANFRANCO PACI – SILVIA MARIA MARENGO

Anno Edizione: 2024
Formato cm. 17×24 – Pagine 416
Confezione a filo refe con copertina a 4 colori
ISBN 9788899846930
Prezzo: € 150,00

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Descrizione

Ichnia è una collana che raccoglie contributi di carattere storico e archeologico, elaborati nell’ambito del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Macerata, o anche frutto di collaborazioni esterne. Il titolo si richiama alla ricerca e allo studio delle superstiti testimonianze delle civiltà antiche fiorite intorno al Mediterraneo.

Il presente volume raccoglie le iscrizioni della necropoli occidentale di Salona, colonia romana, capitale della provincia della Dalmazia e uno dei più importanti centri antichi dell’Adriatico. Della necropoli in questione, di cui si definiscono limiti ed estensione, vengono pubblicate le iscrizioni recuperate nel corso degli importanti scavi degli anni 1986-1987, finalizzati al potenziamento della strada di collegamento tra Spalato e Traù, e fin qui rimaste inedite. A queste sono state quindi aggiunte le iscrizioni rinvenute precedentemente e ritenute pertinenti al medesimo settore. Si tratta di una documentazione importante che, insieme al corpus delle iscrizioni cristiane raccolte e pubblicate nel 2010, fornisce un contributo fondamentale alla conoscenza della città di Salona per il periodo dell’età imperiale e tardo-antica.
Lo studio delle iscrizioni della necropoli occidentale di Salona scaturisce da un progetto di ricerca – definito da un accordo di collaborazione interuniversitaria – che ha coinvolto studiosi e istituzioni croate e italiane.

 

SOMMARIO
Introduzione
Uvod

CATALOGO
Stele, cippi, urne, lastre, altari funerari (nn. 1-231)
Frammenti minori (nn. 232-302)
Sarcofagi (nn. 303-352)
Frammenti minori (nn. 353-383)
Iscrizioni reimpiegate nella necropoli (nn. 384-390)
La presenza dei cristiani nella necropoli occidentale di Salona e altri aspetti quantitativi
emergenti dalla documentazione epigrafica
Bibliografia
Referenze fotografiche
Indici epigrafici

EMILIO MARIN, Professore ordinario di Archeologia romana e di Archeologia e Epigrafia cristiana.
Pro-rettore responsabile per la cooperazione internazionale presso l’Università Cattolica croata di Zagreb.
Professore ordinario di Archeologia del mondo romano presso l’Università di Split.
Accademico di Francia (Institut de France, Académie des Inscriptions et Belles-Lettres).
Ambasciatore emerito di Croazia presso la Santa Sede (2004-2011) e presso il Sovrano Militare Ordine di Malta (2005-2011).
Segretario generale del XIII° Congresso Internazionale di Archeologia Cristiana Split-Poreč 1994.
Membro corrispondente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia (dal 1996).
Membro del Comitato promotore dei Congressi internazionali di Archeologia cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana a Roma.
Già direttore del Museo Archeologico di Split (1988-2004).
Visiting fellow all’All Souls College di Oxford.
Professore ospite alla Sorbonne.
Gli è stato conferito il dottorato honoris causa dall’Università di Parigi 12.
Commendatore dell’Ordine della Stella della solidarietà italiana
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Pio IX e dell’Ordine Pro merito Melitensi.
Ha ricevuto il Grand-Prix per la ricerca nelle discipline storiche e filologiche della Dalmazia e il Premio analogo nazionale del Parlamento della Croazia.

 

GIANFRANCO PACI, docente di Epigrafia Romana all’Università di Macerata, quindi di Storia Romana all’Università di Trento e di nuovo, infine, di Epigrafia Romana a Macerata ha al suo attivo circa trecento pubblicazioni vertenti soprattutto su documenti epigrafici in lingua latina e greca del mondo romano e problematiche storiche connesse. Condirettore della rivista «Picus. Studi e ricerche sulle Marche nell’Antichità», nonché direttore della collana «Ichnia» del Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storiche dell’Antichità dell’Università di Macerata, ha diretto per oltre un decennio il medesimo Dipartimento è dal 2006 Preside della Facoltà di Lettere e Filosofica del medesimo Ateneo.

 

 

SILVIA MARIA MARENGO è stata professore ordinario di Storia romana nell’Università degli Studi di Macerata. Ha fatto parte del Comité per l’organizzazione delle Rencontres italo francesi sull’epigrafia del mondo romano, ha rappresentato l’Università di Macerata nell’accordo di collaborazione scientifica con l’Università di Zagabria, è condirettore della rivista Picus – Studi e ricerche sulle Marche nell’antichità, collabora con EDR (Epigraphic Database Rome) per le regioni V e VI dell’Italia romana. Le sue pubblicazioni riguardano principalmente la storia romana delle Marche attraverso lo studio delle fonti epigrafiche e l’epigrafia della Cirenaica ellenistica e romana.