Garofalo De Agro Pomptino

€ 80,00

DE AGRO POMPTINO. Giornata di studi sul territorio di Cisterna. Cisterna di Latina, 15 marzo 2014

a cura di

Anno Edizione: 2018
Formato 21×29,7 – Pagine 192
Confezione a filo refe in brossura
Copertina a 5 colori plastificata
ISSN 2611-3155 – ISBN 978-88-99846-10-7
Prezzo: € 80,00

COD: 978-88-99846-10-7. Categoria: .

Descrizione prodotto

I confini amministrativi attuali di Cisterna di Latina (già Cisterna di Littoria e, prima ancora Cisterna di Roma) racchiudono un patrimonio storico-archeologico di grande rilievo ed eterogeneità difficilmente confrontabile con altri centri del Lazio meridionale. Il volume De Agro Pomptino raccoglie gli atti della Giornata di Studi tenutasi nella cittadina pontina nel marzo del 2014 che ha portato all’attenzione della comunità scientifica (e della popolazione) i siti di interesse archeologico disseminati nel vasto territorio posto ai confini meridionali del Latium vetus, con particolare attenzione ai dati, in larga parte ancora inediti, provenienti dagli scavi archeologici compiuti negli ultimi venti anni, grazie all’incessante lavoro di tutela portato avanti dalla competente Soprintendenza archeologica. In particolare, nei vari contributi confluiti nel volume, è stata ripercorsa la lunga storia del popolamento di questa porzione dell’areale pedemontano lepino dalle prime frequentazioni risalenti all’età preistorica, alle nuove scoperte presso l’abitato arcaico di Caprifico di Torrecchia (Pometia?), senza trascurare il riesame della documentazione storica del municipio di Ulubrae e la dettagliata descrizione delle strutture finemente decorate portate alla luce negli scavi di Tres Tabernae.

Dettaglio Prodotto

    Non ci sono altre informazioni

Autore

PAOLO GAROFALO

PAOLO GAROFALO si è laureato in Topografia antica all’Università degli studi della Tuscia di Viterbo; ha poi conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia antica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, dove è cultore della materia in Antichità romane (SSD L-ANT 03). All’attività di archeologo (svolta principalmente in qualità di collaboratore esterno della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio), affianca quella di ricercatore, rivolgendo i suoi interessi soprattutto al Latium (vetus et adiectum). Ha digitalizzato numerose iscrizioni della città di Lanuvium in EDR (Epigraphic Database Rome) nell’ambito del progetto “Biblioteca digitale del Latium vetus” dell’Uni­ver­sità degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Ha pubblicato articoli di carattere storico, topografico ed archeologico su vari centri del Lazio; in particolare su Lanuvio si segnalano i seguenti contributi: La via Lanuvio-Anzio nel sistema stradale dei colli Albani (2007); Gli impianti residenziali a Lanuvio e nel suo territorio nella tarda età imperiale: evidenze archeologiche e contributi d’archivio (2007); Nuove considerazioni sul culto di Ercole a Lanuvio (2009); M. Laberius e la dedica alle Tempeste (C.I.L. XIV 2093) (2010); Rinvenimenti epigrafici negli scavi ottocenteschi del santuario di Iuno Sospita a Lanuvium: nuovi dati d’archivio (2011); Aree cultuali a Lanuvium: tra storia, topografia ed epigrafia (2013); Bestiario Lanuvino (con Anna Pasqualini - 2014).