VILLA ALBANI A CASTEL GANDOLFO. La sede e la collezione d’arte della BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo

100,00 

MARIA BARBARA GUERRIERI BORSOI – FRANCESCO PETRUCCI

Anno Edizione: 2024
Formato 21×29,7 – Pagine 208
Confezione a filo refe in brossura
Copertina a 4 colori plastificata
ISSN 2611-3155 – ISBN 9788899846855
Prezzo: € 100,00

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Descrizione

Il cardinale Alessandro Albani, uno dei protagonisti della vita sociale e artistica della Roma settecentesca, fece realizzare a Castel Gandolfo una splendida residenza dal suo architetto di fiducia, Carlo Marchionni. L’importante edificio, restaurato e arricchito da una pregevole collezione d’arte, è oggi per ampia parte sede della Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo, che ha patrocinato la pubblicazione.
Nella prima sezione del volume, dedicata alla sede e realizzata da M.B. Guerrieri Borsoi, si ripercorrono le vicende di Castel Gandolfo nel corso del XVII e XVIII secolo e si delinea l’importanza della famiglia Albani, che dette alla Chiesa il pontefice Clemente XI, con particolare attenzione al cardinale Alessandro committente. Dell’edificio si esaminano compiutamente tutte le vicende costruttive e le trasformazioni. L’autrice ha potuto attribuire i dipinti con soggetti derivati dalla pittura romana antica a Georg Abraham Nagel, pittore di fiducia del porporato, e del cardinale ha ricostruito la fortuna iconografica.
La seconda sezione, realizzata da F. Petrucci, ricostruisce la collezione d’arte della Banca, di recente costituzione, che meritava di essere adeguatamente studiata e resa nota. Essa comprende soprattutto dipinti e stampe, la cui schedatura è stata realizzata in massima parte da Sofia Laurenti.
Collocata a decorare gli ambienti principali della sede bancaria, questa collezione contribuisce “almeno in parte a ricreare l’atmosfera di una dimora storica romana”. Accanto ad un limitato numero di quadri di ‘figura’, predominano tele paesaggistiche e di natura morta, proprio come avveniva nelle ville settecentesche, di buon livello e di piacevole impatto decorativo, opere tutte che spaziano dal XVII al XIX secolo e che hanno qui trovato una degna sede espositiva.
L’alta qualità delle riproduzioni fotografiche consente una perfetta analisi del pregiato patrimonio presentato nel volume.

MARIA BARBARA GUERRIERI BORSOI si è formata presso l’Università la Sapienza di Roma dove ha conseguito la laurea, la specializzazione e il titolo di dottore di ricerca. In contemporanea con l’insegnamento della Storia dell’arte al Liceo classico ha svolto una ininterrotta attività di ricerca dedicata prevalentemente all’arte romana dal tardo Manierismo al primo Ottocento, con particolare attenzione ai fenomeni del mecenatismo e collezionismo.
Tali studi hanno portato alla realizzazione di numerosi saggi pubblicati in prestigiose riviste del settore (tra le quali Bollettino d’Arte, Bollettino dei Monumenti Musei e Gallerie Pontificie, Storia dell’Arte, Studi di Storia dell’Arte, Studi Romani, Studi sul Settecento Romano) e molteplici volumi.
In questa collana ha curato il volume Le arti a Frascati dall’antichità al Settecento (2021) e scritto Villeggiare a Castel Gandolfo nel Sei e Settecento (2023).

 

 

FRANCESCO PETRUCCI: architetto e storico dell’arte, dal 1998 ricopre la carica di Conservatore del Palazzo Chigi di Ariccia, che ha trasformato in un centro museale e culturale polifunzionale. Direttore della rivista “Castelli Romani”, è professore affiliato di storia dell’arte presso il College of Human Science, della Auburn University (USA). Autore di numerosi libri e articoli su riviste scientifiche, curatore di mostre, si occupa di ricerche inerenti la pittura, la scultura, l’architettura e le arti decorative del Barocco e del Settecento romano.