La Comunità scientifica dell’Università di Macerata e la Casa Editrice Tored sono liete di annunciare la pubblicazione di
ICHNIA 16 – PRO MERITO LABORVM
Miscellanea epigrafica per Gianfranco Paci
a cura di Simona Antolini – Silvia Maria Marengo
Il volume è una imponente opera corale, un prezioso omaggio degli Epigrafisti di tutta Europa per il settantacinquesimo compleanno di Gianfranco Paci già cattedratico di Epigrafia latina nell’Università di Macerata e professore emerito.
I contributi privilegiano i temi di studio che egli ha coltivato nel corso delle sue ricerche muovendosi tra scritture greche e latine e attraverso le diverse categorie epigrafiche, in ambiti geografici che spaziano tra Italia, Cirenaica, Dalmazia.
Di qui la varietà degli argomenti trattati in questo volume che hanno al centro l’epigrafe nella sua complessa realtà di monumento e documento storico.
L’accoglimento di questa Miscellanea in suo onore nella collana da lui fondata e diretta vuole ricordare l’esperienza della ricerca storico-epigrafica svolta nell’Ateneo Maceratese ed esprimere la gratitudine per il suo magistero.

Disponibile il secondo volume della collana “I FRAMMENTI DEI TRAGICI GRECI MINORI”
CRIZIA TRAGICO – Testimonianze e Frammenti
a cura di Alessandro Boschi
L’autore ha preso in carico i resti tragici della produzione di Crizia con grande impegno. Il testo è stato esaminato e stabilito con grande acribia, anche mediante l’osservazione autoptica dei testimoni. Testimonianze e frammenti sono provvisti di traduzione. Il commento, ricco di novità, si estende su tutte le direzioni di indagine richieste dai frammenti (contenuti, lingua, stile, metro, rapporto con la produzione tragica superstite, soprattutto euripidea, etc.). L’introduzione delinea in maniera densa il profilo storico-culturale di questo leader ‘estremo’ dell’oligarchia ateniese. Il libro è destinato a costituire per lungo tempo il punto di riferimento su Crizia tragico.

Picus XLLa rivista “PICUS. Studi e ricerche sulla Marche nell’antichità”, fondata nel 1981 da Lidio Gasperini, compie 40 anni con un numero ricco di novità archeologiche ed epigrafiche:
L. Brecciaroli TaborelliCeramiche stile “West Slope” nella necropoli di Ankon. Una sposa greca (?) 
W. Eck, Zur Entstehung der kaiserlichen Gladiatorenschulen in Rom. Der Ludus Dacicus
F. Belfiori – P. Cossentino – F. PizzimentiIl santuario romano di Monte Rinaldo (FM). Relazione preliminare delle campagne di scavo 2017-2019
D. Di Michele – F. VenturiniStudio preliminare sulle anfore rinvenute nella Domus di Europa a Forum Sempronii
A. Gamberini – A. Spinazzi, Il vasellame vitreo dalla Necropoli Orientale di Suasa
G. PaciUna signora di Urbs Salvia finita a Salona
M. Tentori MontaltoL’iscrizione funeraria di Secundus da Firmum Picenum e il collegium di schiavi pubblici.

RaRe15Il fascicolo n. 15 di Rationes Rerum. Rivista di filologia e storia si presenta ricco e vario: Ester Cerbo si è soffermata su due frammenti euripidei (Eur. Bell. 303-304 Kann.) proponendone una nuova colometria; Stefano Struffolino ha dato una lettura antropologica del gioco degli astragali; nella sua nota virgiliana Emanuele Seretti ha proposto una espunzione (Verg. Ecl. 2, 32-33); Luigi di Raimo ha riflettuto sul distico ovidiano Trist. 2, 207-208; Federico De Romanis ha difeso una correzione di Giusto Lipsio a Tacito (Ann. 12, 5, 2); Tiziano F. Ottobrini ha indagato la relazione tra un testo platonico (Plato Resp. 588b-589b) e la sua traduzione copta; Marina Passalacqua ha illustrato il peculiare significato del lemma publicus in relazione al mondo della prostituzione sin dall’età arcaica; Monica Campanini ha tentato di identificare le fonti della Suda su Alessandro; Antonella Amico e Gabriele Matteo Caporale hanno ricostruito la vicenda dell’acquisizione da parte del Senato del Regno della Curia al Foro restaurata da Alfonso Bartoli; infine Daniele Fusi ha illustrato ulteriori aspetti metodologici del suo sistema di analisi metrica (Chiron).

Archaeologica Beni Culturali 8La Casa Editrice Tored è lieta di presentare una nuova, innovativa e raffinata ricerca di Filologia ed Epigrafia sulle antiche iscrizioni del Latium Adiectum. Dalla collana Archaeologica | Beni Culturali l’ottavo volume: LE ISCRIZIONI METRICHE DEL LATIUM ADIECTUM. Carmina Latina Epigraphica in Latio Adiecto Reperta (CLEiLAR) – Volume I / Tomus prior di Alfredo Mario Morelli.
Themata Beta 11LEX COLLEGII SALUTARIS DIANAE ET ANTINOI. Testo, traduzione e commento.
Su questo eccezionale documento epigrafico rinvenuto nelle campagne di Lanuvio nel 1816 molto è stato scritto a partire dal fondamentale saggio di un giovanissimo Theodor Mommsen (De collegiis et sodaliciis Romanorum, Kiel 1843). Nonostante la secolare tradizione di studi alcune vicende relative al reperto sono state generalmente molto trascurate. Questo studio, oltre a fornire una accurata esegesi del testo con una traduzione italiana a fronte, approfondisce alcuni temi specifici, ponendo l’accento sul contesto topografico di rinvenimento e sulle intricate vicende che portarono all’acquisizione della lastra nelle collezioni del Museo Nazionale Romano.