IL MONASTERO DI SAN MAGNO A FONDI

25,00 

A cura di NICOLETTA CASSIERI – VINCENZO FIOCCHI NICOLAI

Anno Edizione: 2013
Formato 15×21 – Pagine 254 con 60 pagine di illustrazioni in nero e a colori
con 1 pieghevole a 2 colori – Confezione a filo refe
Copertina 4 colori plastificata con bandelle
ISBN 9788888617442
Prezzo: € 25,00

SKU: 9788888617442 Categoria:

Descrizione

Le indagini archeologiche nell’area del Monastero di San Magno hanno avuto inizio nel 2006, contestualmente al recupero strutturale del complesso da parte della Regione Lazio. I contributi raccolti nel volume, primo della serie dedicata all’importante sito, rappresentano i risultati preliminari del lavoro di scavo e ricerca, frutto della collaborazione avviata tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

NICOLETTA CASSIERI, direttore archeologo presso la Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio, è responsabile di un’ampia zona del Lazio meridionale dove svolge attività di ricerca, tutela e valorizzazione. Tra le numerose pubblicazioni al suo attivo si ricordano gli studi sul teatro romano di Terracina, sul sito di Tres Tabernae lungo la via Appia presso Cisterna di Latina e sul santuario arcaico di Tratturo Caniò presso Sezze. Per molti anni ha diretto il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, di cui ha curato l’edizione degli scavi e delle collezioni; è attualmente direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Formia e autrice della relativa guida archeologica di imminente pubblicazione.

 

 

 

VINCENZO FIOCCHI NICOLAI insegna Archeologia cristiana presso l’Università di Roma Tor Vergata e Topografia degli antichi cimiteri cristiani presso il Pontificio Istituto di Archeologia cristiana, di cui è rettore dal 2007. Dal 1986 è Ispettore per le catacombe del Lazio della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Da anni è impegnato nello studio dei monumenti paleocristiani dell’Etruria meridionale, della Sabina e del Lazio centrale e meridionale, dove ha condotto numerose indagini archeologiche. Dal 1991, dirige lo scavo della basilica “circiforme” della via Ardeatina, probabilmente la chiesa fatta edificare da papa Marco nel 336. Altre sue ricerche hanno riguardato la topografia cristiana di Roma, con particolare riferimento al settore suburbano, la cristianizzazione delle campagne e l’epigrafia cristiana.